Bonus animali domestici 2026: ecco come fare per ricevere i 300 euro

Tra contributi economici diretti e sgravi fiscali, i proprietari di animali domestici possono beneficiare di importanti agevolazioni per sostenere le spese veterinarie.

Nel 2026 chi vive con un animale domestico può contare su due aiuti diversi per affrontare le spese veterinarie, ovvero su un contributo economico diretto pensato per le persone anziane con reddito basso, ma anche su una detrazione fiscale valida per tutti i contribuenti italiani. Sono due misure che sono separate, ma in alcuni casi possono essere usate insieme, costituendo un’opportunità per alleggerire, almeno in parte, i costi sempre più alti delle cure per i propri animali.

cane e la scritta bonus
Bonus animali domestici 2026: ecco come fare per ricevere i 300 euro (Astridonline.it)

Il contributo economico diretto è stato previsto dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 e per finanziare questa misura sono stati stanziati 250.000 euro per il 2024 e 237.500 euro sia per il 2025 sia per il 2026. Le risorse non sono molto alte, quindi il bonus viene concesso fino a esaurimento dei fondi disponibili: si tratta di un contributo che inoltre non è identico su tutto il territorio nazionale, perché Regioni e Comuni hanno in ogni caso autonomia nella distribuzione del fondo.

Chi può avere accesso al bonus animali domestici per il 2026

In generale il rimborso varia tra 200 e 300 euro all’anno per ogni proprietario di un animale domestico e questo denaro può essere usato solo per coprire spese veterinarie dimostrate con fatture e ricevute. Tale bonus, inoltre, è riservato a una determinata categoria di persone e non possono avere tutti accesso, perché sono molto stringenti i requisiti: bisogna avere almeno 65 anni al momento della domanda, vivere in Italia e possedere un ISEE aggiornato inferiore a 16.215 euro.

anziano con cane su una panchina
Chi può avere accesso al bonus animali domestici per il 2026 (Astridonline.it)

Insomma, si tratta di somme di denaro che vanno a sostenere le cure per gli animali domestici in particolare a coloro che – sulla carta – hanno una certa età e l’animale li accompagna anche nei momenti di solitudine. Anche l’animale deve rispettare alcune regole, nello specifico deve essere registrato all’Anagrafe degli animali d’affezione o nel Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia. I cani devono avere il microchip, mentre gatti e furetti devono risultare registrati secondo le norme previste.

Quali spese copre il bonus animali domestici e come fare a ottenerlo

Anche le spese coperte dal bonus rispondono a regole certe e in particolare questa misura va a coprire visite di controllo, visite specialistiche, interventi chirurgici, esami di laboratorio, ricoveri e farmaci prescritti dal veterinario, mentre non sono invece rimborsati alimenti, anche se dietetici, accessori come cucce o guinzagli, servizi di toelettatura, addestramento o l’acquisto dell’animale.

cani animali domestici
Quali spese copre il bonus animali domestici e come fare a ottenerlo (Astridonline.it)

La domanda per ottenere questa tipologia di bonus, che appunto si affianca alle detrazioni fiscali, non si presenta a livello nazionale unico, ma bisogna controllare il sito del proprio Comune o della propria Regione per verificare l’apertura del bando. Nella maggior parte dei casi la richiesta si invia online usando SPID o CIE, allegando ISEE aggiornato, certificato di registrazione dell’animale, fatture e prove di pagamento, la priorità viene data ai redditi più bassi.

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